Per tutti quello che non riescono a farne a meno, e a tutti coloro che la amano, propongo la mia versione crudista della pizza. Buona, salutare e leggerissima! Noterete che il tempo di attesa non è molto diverso da quello della classica pizza fatta in casa. Una base fatta di semi di lino, zucchine e cipolla, semplicemente essiccate e condite a piacere.
INGREDIENTI
Per la base:
- 1 tazza di semi di lino
- 1 zucchina
- 1/2 cipolla
- rosmarino
- sale
- pepe
- olio
Per in condimento:
- pomodorini
- rucola
- origano
Per il formaggio crudo:
- 1/2 tazza di semi vari (anacardi, semi di girasole, semi di zucca, sesamo ecc)
- 1/2 tazza di acqua
- 2 cucchiai di succo di limone
- sale
- pepe
INDICAZIONI
Per la base:
- Frullare i semi di lino fino ad ottenere una farina più o meno granulosa.
- Aggiungere la cipolla e la zucchina continuando a frullare.
- Condire con gli aromi, il sale e l'olio.
- A questo punto lavorare il composto con le mani, se risultasse poco omogeneo, aggiungere qualche cucchiaio d'acqua.
- Stendere il composto all'interno dell'essiccatore aiutandosi con un cucchiaio, mantenere lo spessore di circa 1,5 cm.
- Essiccare per 5 ore.
Per il condimento:
- tagliare a pezzetti il pomodoro e condirlo con olio, sale e origano.
- tagliare la rucola a pezzettini.
Per il formaggio:
- Frullare la tazza di semi con l'acqua e aggiungere il succo del limone, il sale e il pepe
Quando la base sarà abbastanza secca condire la pizza con i pomodorini la rucola e il formaggio crudo.
NOTE
Finite di condire la pizza poco prima di servirla, altrimenti il succo dei pomodori tenderà ad ammorbidire eccessivamente la base. Condire la pizza come si preferisce.

7 commenti
Ciao! Si può usare anche la farina di semi di lino o risulterebbe troppo poco “granulosa”?
Ciao Ale, nella ricetta è indicata proprio la farina di semi di lino. Forse non ho capito bene ciò che mi stai chiedendo.
invece dell’essiccatore per questo tipo di ricette è possibile usare il forno?
Ciao Cristina, sì volendo si può usare il forno, ma personalmente lo sconsiglio perché i consumi sarebbero molto alti e la preparazione non sarebbe ottimale. In caso si può provare una volta per farsi un’idea. Anche l’utilizzo dei termosifoni è pratica alternativa, ma anche in questo caso non sono a favore. Spesso i termo sono fatti in ghisa e verniciati con sostanze tossiche (che già respiriamo) che troppo inficierebbero la preparazione.
vorrei chiedere se i semi per il formaggio devono essere messi in acqua e se sì per quante ore. Di solito per salse o dolci faccio così… Grazie mille, bellissima ricetta. 🙂
Ciao Primula, è sempre consigliabile ammollare i semi. Le ore possono cambiare per i vari tipi di semi, ma se ammolli per almeno 2 ore non sbagli. Gli anacardi sarebbero da ammollare circa 6/8 ore, ma dipende sempre dall’uso che se ne vuole fare.
Grazie!