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Perché è meglio ammollare le mandorle prima di consumarle

di Gabriele D'Amato
Una ciotola gialla piena di mandorle crude e su un tagliere un pugno di mandorle ammollate e pelate

Ricche, croccanti e magnifiche. Le mandorle non sono solo piene di vitamine e nutrienti, ma danno anche una grande gioia nel preparare piatti fantastici. Le si possono usare per dare croccantezza ad un pesto per degli spaghetti crudisti o per creare una spumeggiante panna montata per guarnire torte, come in questa torta crudista di carote.

Le mandorle crescono sugli alberi in conchiglie forate dal colore verde pallido. Finché è attaccata all’albero la mandorla è nota come drupa. Si crede che le mandorle esistano da 19000 anni. Erano inizialmente coltivate in Iran, Afghanistan e Turchia. In seguito sono arrivate nel mediterraneo, Europa e Cina. Hanno un grande significato storico: si parla di mandorle e alberi di mandorle anche nell’antico testamento.

Nutrienti della mandorla

Le mandorle sono ricche di nutrienti, come la vitamine E, le fibre alimentari, gli acidi grassi omega 3 e le proteine. Alcuni sostengono che si potrebbe ritenere le mandorle un supercibo grazie al loro incredibile apporto nutrizionale.

Sono ricche di proteine, aiutando a sentirvi sazi a lungo. Hanno un alto contenuto di magnesio, che aiuta a rafforzare le ossa e regolare la glicemia. Sono estremamente utili per chi ha problemi di pressione sanguigna e aiutano anche la funzione muscolare nervosa.

Perché le mandorle ammollate sono meglio

Scegliere tra mandorle ammollate e mandorle crude non è solo una questione di gusto, ma anche di salute. In primo luogo la buccia marrone delle mandorle contiene tannino, che inibisce l’assorbimento dei nutrienti.

Quando la mandorla è stata ammollata la buccia si stacca facilmente e permette al seme di rilasciare tutte le sostanze nutritive facilmente. Come vanno ammollate le mandorle? Immergete una manciata di mandorle in mezzo bicchiere d’acqua, copritele con un canovaccio e lasciatele in ammollo per 8 ore. Scolate l’acqua e pelate via la buccia. In queste condizioni le mandorle possono essere conservate per circa una settimana (in un contenitore di plastica).

Vantaggi delle mandorle ammollate

Molte delle caratteristiche elencate di seguito sono presenti anche nelle mandorle crude. Come detto, l’ammollo aiuta a liberare proprietà nutritive e di conseguenza i benefici elencati aumentano d’intensità. Vediamoli in dettaglio:

  • Liberano enzimi che aiutano la digestione. Nello specifico rilasciano l’enzima lipasi, che è benefico per la digestione dei grassi.
  • Aiutano la perdita di peso. I grassi monoinsaturi delle mandorle ammollate frenano l’appetito e mantengono sazi a lungo. Sentitevi quindi liberi di fare spuntini a base di mandorle ammollate: vi aiuteranno a evitare abbuffate e innescheranno la perdita di peso.
  • Mantengono il cuore sano, riducono il colesterolo cattivo e aumentano il colesterolo buono.
  • La vitamina E presente nelle mandorle ammollate funziona come un antiossidante che inibisce i danni dei radicali liberi, prevenendo invecchiamento e infiammazioni.
  • Contengono vitamina B17, che è vitale per la lotta contro il cancro.
  • I flavonoidi presenti sopprimono la crescita tumorale
  • Aiutano a ridurre lo zucchero nel sangue e mantenere equilibrati i livelli di glucosio. Regolano la pressione alta.
  • Contengono acido folico, che riduce i difetti della nascita.

Possiamo dire che le mandorle ammollate possono migliorare notevolmente la nostra salute. Conoscete altri benefici? Avete esperienza diretta di miglioramento della salute? Raccontatelo in un commento.

Articolo liberamente tradotto da NDTV Food

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6 commenti

Iolanda 5 Settembre 2015 - 09:21

Mi piacerebbe ricevere ricette crudiste e sapere se le mandorle gia senza pelle devono essere ammollate comunque. Grazie

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Gabriele 13 Ottobre 2018 - 12:34

Ciao Iolanda, beh, sul nostro sito trovi tante ricette crudiste. Oppure nella sezione shop trovi 2 ebook (uno a pagamento, l’altro gratuito) con ricette crudiste speciali e dedicate. Le mandorle che si trovano in commercio già pelate non sono crude, perché vengono portate a temperature elevate proprio per la pelatura. Non credo quindi avrebbe senso ammollarle: i tannini, come altre proprietà sono sicuramente stati già bruciati. Si ammollano i semi per attivare la germinazione del seme (che elimina appunto i tannini). Un seme tostato o bollito non avrà più possibilità di germogliare.

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Maf 12 Ottobre 2018 - 16:44

Ho trovato altri articoli che spiegavano che mangiare le mandorle con la buccia erano più nutrienti, come regolarsi con informazioni così diverse?

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Gabriele 13 Ottobre 2018 - 12:30

Ciao Maf, l’articolo trae effettivamente in inganno, ma non da informazioni differenti rispetto a quelle che hai trovato altrove per quanto riguarda la buccia. Si possono tranquillamente ammollare le mandorle e poi essiccarle nuovamente senza togliere la buccia. Si toglie la buccia quando si hanno particolari necessità in cucina: per fare panne o creme che risultino prettamente bianche. I tannini contenuti nella buccia si disattivano una volta ammollate, quindi mangiarle con la buccia va benissimo. Consigliamo sempre di ammollare tutti i semi prima di consumarli.

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Chiara 14 Settembre 2019 - 19:48

Ciao e grazie! Erbivora pure io, cerco nel cibo una delle tante vie per stare bene. Mi confermi che le mandorle ammollate e poi seccate di nuovo mantengono inalterate le proprietà che si liberano con l’ammollo? E come posso seccarle? In forno dopo ammollo di 8/12 ore si può? E a che temperatura? Grazie per quello che fai.

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Gabriele 17 Settembre 2019 - 11:06

Ciao Chiara, non sono sicuro di avere tutte le conoscenze per poterti assicurare che le proprietà rimangano inalterate. Ciò che posso dirti è che l’ammollo è indispensabile per fare perdere ai vari semi i tannini che per loro sono protezione e per noi risultano invece tossici. L’ammollo inoltre innesca l’attivazione del seme (germogliatura) che lo rende molto più digeribile.
Ad oggi noto infatti come molti produttori di barrette crudiste attivino i semi e lo scrivono ben bene sul packaging. E’ a mio avviso un ottima cosa.
Se non hai essiccatore ti sconsiglio il forno e soprattutto per quei tempi: non è ecologico, economico e non credo sia nemmeno necessario un tempo così lungo.
D’inverno puoi metterle sopra al termosifone. Ma la soluzione migliore è un essiccatore. Ce ne sono di molto economici, intorno ai 40 €, ma per esperienza personale non te li consiglio perché non valgono quei soldi. Ti consiglio invece questo, che costa un po’ di più, ma è un ottimo prodotto per cominciare.

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