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Biscotti crudisti al cioccolato

di Lorena La Rocca
Una bottiglia di latte vegetale, un bicchiere quasi pieno e una ciotolina rettangolare che accoglie i biscotti dal colore marrone scuro

Alzarsi dal letto ancora tiepido per sedersi a tavola e fare colazione con biscotti friabili al cioccolato e latte vegetale, non è più un sogno 😉 Bensì una coccola da concedersi.

Per la bevanda vegetale, potete usare una ricetta che ho pubblicato da poco: Latte di canapa crudista. Se non sapete dove procurarvi i semi di canapa e morite dalla voglia di fare questa colazione, potete sostituirlo con altri tipi  (mandorle, nocciole, cocco, ecc). Utilizzando infatti lo stesso rapporto acqua – semi, otterrete una buonissima bevanda vegetale.
Io fra tutti preferisco il latte di cocco 🙂 E’ molto delicato e dolce.

La preparazione dei biscotti è piuttosto semplice, la reperibilità degli ingredienti un po’ meno. Le fave di cacao crude infatti sono abbastanza difficili da trovare. Se non doveste riuscirci, vi consiglio di sostituirle con altro cacao in polvere, già previsto nella ricetta. Vi chiederete come mai metterle allora; il fatto è che le fave di cacao contengono anche il burro che per la ricetta è utile, ma non indispensabile. La polvere di cacao al contrario delle fave non contiene burro, proprio perché per essere tale viene separata da esso.

I passaggi sono pochi,  si preparano due composti. Da una parte anacardi, nocciole, fave di cacao e farina di cocco; dall’altra datteri, latte di canapa e cacao in polvere.

Dentro il frullatore si vedono anacardi, farina di cocco e nocciole.

Infine si uniscono per formare l’impasto. Lavorare il composto con le mani mi ricorda quando lo facevo per i classici biscotti vegan da forno. La magia è la stessa.

impasto dei biscotti dentro una ciotola in metallo

Per formare i biscotti io ho usato degli stampini a espulsione, sono molto utili proprio per il fatto che aiutano a spingere fuori il biscotto e a non rovinarne la forma. Il composto, essendo abbastanza friabile, va pressato all’interno dello stampino e dopo di che viene spinto fuori tramite la leva a molla.

Formati i biscotti andranno messi in essiccatore a 42° per 12 ore.

Biscotti dal colore marrone scuro sul piano di un essiccatore
Quando sarà trascorso il tempo, saranno ancora tiepidi, potrete gustarli subito insieme al latte di canapa, se preferite scaldandolo a bagnomaria facendo attenzione a non superare i 42°.

Una ciotolina rettangolare che accoglie i biscotti dal colore marrone scuro

Questi biscotti sono perfetti per le giornate autunnali che stanno per arrivare. Io li ho inzuppati nel latte di canapa e ho avuto la sensazione di mangiare un classico biscotto! 🙂

Una bottiglia di latte vegetale, un bicchiere quasi pieno e una ciotolina rettangolare che accoglie i biscotti dal colore marrone scuro

Li proporrò per una merenda tra amiche 🙂 Sono sicura che piaceranno moltissimo!

Una bottiglia di latte vegetale, un bicchiere quasi pieno e una ciotolina rettangolare che accoglie i biscotti dal colore marrone scuro

Biscotti crudisti al cioccolato

Alzarsi dal letto ancora tiepido per sedersi a tavola e fare colazione con biscotti friabili al cioccolato e latte vegetale, non è più un sogno 😉 Bensì una coccola da concedersi.… Dolci Biscotti crudisti al cioccolato European Stampa
Porzioni: 4 Tempo di preparazione: Tempo di essiccazione / refrigerazione:
Nutrition facts: 200 calories 20 grams fat
Valuta 5.0/5
( 1 votato )

INGREDIENTI

  • 1 Tazza di nocciole
  • 1 Tazza di Anacardi
  • 10 datteri
  • 1/2 Tazza di fave di cacao
  • 2 Tazzine di cacao in polvere
  • 1 tazzina di farina di cocco
  • 1/2 Tazza di latte di canapa(o altro tipo purché crudo)
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere bio
  • 1 pizzico di sale

INDICAZIONI

  1. Mettere i datteri a bagno con il latte di canapa, precedentemente preparato.
  2. Frullare insieme nocciole, anacardi, farina di cocco e fave di cacao fino ad ottenere una farina.
  3. Trascorsi i 15 minuti, frullare i datteri insieme al latte e aggiungere il cacao, la vaniglia e il sale.
  4. Unire i due composti e lavorare con le mani. Se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di latte.
  5. Formare i biscotti con gli stampini.
  6. Mettere nell'essiccatore per 10 ore circa.

CIBO CRUDO CIBO CRUDO

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24 commenti

Gabriele 24 Settembre 2014 - 16:13

Brava Lorena! Questi biscotti con il latte mi fanno venire voglia di pomeriggi invernali con un bel libro. Se poi si può scaldare leggermente il latte per avere il sentore di calore e togliere dall’essiccatore i biscotti all’ultimo minuto, beh, allora mi chiedo che cosa manchi rispetto l’alimentazione tradizionale! 🙂
Complimenti per le foto che sono sempre uno spettacolo! 😉

Rispondi
Lorena La Rocca 18 Novembre 2014 - 10:46

Grazie Gabriele! Dici bene, non manca nulla rispetto all’alimentazione tradizionale. Mi fa tanto piacere che ti siano piaciuti questi biscotti 🙂

Rispondi
Margiii 11 Gennaio 2015 - 11:07

Ciao Lorena, scusa la domanda ma sono una neofita del crudista…L’Unità di misura é la tazza, ma di che capienza, riempita fino all’orlo o no…cioè più o meno a quanti grammi corrisponde?
Grazie e complimenti, le tue ricette sono un ottimo motivo per seguire il crudismo.

Rispondi
Lorena La Rocca 12 Gennaio 2015 - 15:06

Ciao Margiii, mi fa piacere tu riesca a trovare motivazione nelle mie ricette 🙂 Grazie!
Per quanto riguarda la tua domanda, la tazza usala come unità di misura, riempila fino all’orlo. I grammi corrispondono alla grandezza della tazza e all’ingrediente, usa una tazza da cappuccio.

Rispondi
Sissa 29 Marzo 2015 - 23:41

Ciao Lorena! ho da poco l’essicatore e ho adocchiato questa tua ricetta dolce che proverò prestissimo! Mi chiedevo: lo spessore del biscotto parrebbe di circa mezzo centimetro… è corretto? La consistenza rimane morbida oppure diventa croccante e friabile (sarebbe quella che preferisco)? Fin’ora ho preparato creacker e le sfoglie sottili mi hanno dato soddisfazione. ma sono perplessa sullo spessore dei biscotti.
Help!
Grazzie mille 🙂 per l’attenzione e la condivisione!
Ciao,
Sissa

Rispondi
Lorena La Rocca 30 Marzo 2015 - 10:04

Ciao Sissa 🙂 Allora lo spessore è di circa 1 cm e la loro consistenza risulta secca e “sbriciolosa” 😀
Quando hai finito con il tempo di essiccazione, se dovessero risultarti un pochino morbidi, lasciali essiccare ancora un po’.

Rispondi
Sissa 31 Marzo 2015 - 11:29

Grazie dell’attenzione Lorena! ♥ Speravo in una risposta visto che in pausa pranzo voglio prepararli in dose doppia già che ci sono, così faccio felici anche le mie amiche preziose!!
ti tengo aggiornata!!!
buona giornata,
Sissa

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Lorena La Rocca 3 Aprile 2015 - 15:47

Brava Sissa! Sei riuscita a farli? Come sono venuti? 🙂

Rispondi
Sissa 7 Aprile 2015 - 16:07

Ciao Lorena, questi biscotti sono spettacolari! Li ho fatti già tre volte tre, complice il periodo pasquale che mi vedeva coinvolta in diverse cene conviviali. Li ho regalati a delle amiche e sono stati apprezzatissimi!!!! Avendo lo stampino come quello della foto poi…… ho fatto un figurone. Li ho tenuti altezza mezzo cm…. così ne sono venuti di più (essiccato per 14 ore) 🙂
Grazie della bella ricetta! Presto ne proverò altre.
Buona giornata,
Sissa

Lorena La Rocca 8 Aprile 2015 - 19:15

Grazie Sissa! Sei davvero molto gentile, mi fa davvero piacere che sia apprezzatissimi 🙂

Buona giornata a te!
Lorena

Rispondi
Silvia 16 Aprile 2015 - 14:01

Uààà questi biscotti devono essere spettacolari!! Ho adocchiato la ricetta già da un po’ e finalmente mi sono decisa a provarla (sono una schiappa in cucina), ma mi chiedevo…gli anacardi e i datteri vanno reidratati prima di utilizzarli? Grazie mille in anticipo e complimenti per le ricette stupende!! *-*

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Lorena La Rocca 20 Aprile 2015 - 08:47

Ciao Silvia, grazie! 🙂
Ti consiglio di reidratare i datteri nel latte di canapa, lo trovi anche nel procedimento della ricetta. Invece è meglio non reidratare gli anacardi perchè bisogna ottenere una farina.
Fammi sapere se ti piacciono 😉

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Viviana 14 Maggio 2015 - 17:37

Ciao Lorena complimenti per la ricetta, non vedo l’ora di provarla. Posso chiederti se c’è modo di sostituire la farina di cocco? Non riesco proprio a mangiarlo. Magari sostituirlo con qualche cereale germogliato… Che ne pensi?
Grazie per la risposta!
🙂

Rispondi
Lorena La Rocca 14 Maggio 2015 - 17:53

Ciao Viviana, grazie! Per la farina di cocco ti consiglio di ometterla completamente, puoi sostituirla per esempio con una tazzina in più di farina di nocciole 😉

Rispondi
Viviana 14 Maggio 2015 - 19:24

Benissimo, grazie di cuore Lorena! ^_^
Non è per caso in questo splendido blog (che segnalerò ai nostri Allievi di Autodifesa Alimentare), hai anche nascosta una magica ricetta per i cookies?
E’ quello che mi manca di più della mia “vita precedente”! 😉
Anche se ho notato che ora – se sporadicamente mangio cotto, soprattutto i biscotti – sento moltissimo la “dipendenza”, perché il crudo ovviamente non mi dà nessuna forma di dipendenza.
Grazie ancora e buon lavoro!
🙂
Viviana

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Gabriele 4 Marzo 2016 - 15:44

Ciao Viviana, anche per me il contesto dipendenza è simile, non solo per quanto riguarda i dolci. Da ormai un anno infatti ho smesso di mangiare i classici dolci (comunque vegan), perché mi davano sbalzi glicemici (sono diabetico) ed enormi mal di testa. Credo l’importante sia fare piccoli cambiamenti ogni tanto e mantenerli tali. Ad esempio ormai la mia colazione è sempre cruda a base di frutta. Non riesco proprio a immaginarne una diversa. Per gli altri pasti fatico ancora a fare diventare il crudo un’abitudine, ma sono sulla buona strada. Nel mentre ho tolto le farine da svariati mesi, il glutine da 4 mesi e ormai non mangio più zucchero, the e caffè da oltre 2 anni. Piano piano si può fare tutto.

PS: credo Lorena sia in fase di studio per la ricetta del classico cookie 😉

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Lorena La Rocca 8 Marzo 2016 - 16:04

Ciao Viviana! Grazie mille, sei molto gentile 🙂

Sui cookie è da un po’ che cerco di realizzare la ricetta perfetta, vedrai che arriverà anche quella 😉

Rispondi
DIEGO LORO 15 Giugno 2015 - 08:40

Ciao Lorena,
grazie per la ricetta e per il bellissimo sito!
Vorrei provarla, ma prima vorrei chiederti: per tazzina (cacao e farina di cocco) intendi una tazza (240ml)?
Ciao e grazie,
Diego

Rispondi
Lorena La Rocca 16 Giugno 2015 - 11:01

Ciao Diego 🙂 Grazie mille, sei davvero molto gentile.
Per tazzina intendo la classica tazzina da caffè.

Fammi sapere se ti piacciono 😉

Rispondi
Fabrizia 10 Agosto 2015 - 14:11

Ciao Lorena!
Io non ho l essiccatore!!! :(. Cine si può fare in altro modo? Ho il forno ventilato,tenuto a bassa temperatura potrebbe andare?
:-\
Grazie,
Fabrizia

Rispondi
Lorena La Rocca 10 Agosto 2015 - 15:38

Ciao Fabrizia 🙂
Sì, puoi usare il forno ventilato a bassissima temperatura tenendo lo sportello socchiuso.
I tempi sono più o meno gli spetti dell’essiccatore.

Fammi sapere il risultato 😉

Rispondi
Marco Limiti 3 Luglio 2016 - 15:28

Ciao complimenti per il blog ho una domanda relativa a questi biscotti che tempi di conservazione hanno?? grazie

Rispondi
Laura 10 Giugno 2019 - 23:03

Ciao! Mi chiedevo quali fossero le dosi in grammi…perché le tazze possono essere di varie dimensioni! E soprattutto io non bevo caffè, figurati se ho la tazzina ????

Rispondi
Lorena La Rocca 17 Settembre 2019 - 10:54

Ciao Laura, nei paesi anglosassoni tazze e cucchiai hanno misure specifiche. Noi intendiamo una tazza da cappuccio. Puoi vedere delle vere conversioni tra il sistema anglosassone e il nostro a questo link.

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