Il Natale si avvicina. Un momento che accomuna grandi e bambini. A chi non piace l’atmosfera natalizia che si sente in giro per le strade? 🙂 A me piace molto. Adoro camminare per le vie della città, sentire l’aria pungente caratteristica di questo periodo, le musiche natalizie e vedere tutte le decorazioni che adornano strade e negozi! Per me è sempre una magia.
Quest’anno, per il pranzo di Natale in famiglia, ho pensato che non voglio sentirmi “diversa”, voglio un dolce anche io! Ho sperimentato così questa ricetta per due fantastici dolci crudisti: il classico panettone con uvetta e canditi e il pandoro al cioccolato. Che dire, uno più buono dell’altro.
Il procedimento, non ve lo nascondo, è lungo e delicato, ma ne vale la pena. La prima cosa da fare è far germogliare il grano saraceno per almeno 2 giorni, non serve che cresca molto. Il secondo passaggio sono i canditi. Per realizzarli dovete tenere in ammollo scorza di arancia e limone tagliata a quadretti, bisognerà cambiare l’acqua molto spesso, in modo che perdano il sapore amaro, poi vanno spennellati con lo sciroppo d’agave crudo ed essiccati per qualche ora.

Quando i germogli e canditi sono pronti, possiamo cominciare la preparazione effettiva. Per prima cosa va realizzata una farina di mandorle; successivamente si frullano i germogli, ai quali si aggiungono tutti gli ingredienti a poco a poco. Quando avremo ottenuto un impasto omogeneo, potremo dividerlo in due parti, e aggiungeremo uvetta e canditi per il panettone e cioccolato e nocciole per il pandoro.
Impasto del panettone
Impasto del pandoro
Come noterete dalle foto ho usato due stampi di cartone per i classici panettoni, quello cilindrico per il panettone e a stella per il pandoro. Potete trovarli al supermercato o in negozi specializzati.
Panettone e Pandoro al cioccolato negli stampi
L’ultima fase prevede l’essiccazione per 12 ore a 42°. Trascorso il tempo necessario, bisogna spennellare la superficie del panettone con sciroppo d’agave e cioccolato fuso per il pandoro. Il risultato vi assicuro che è fantastico! Il gusto è buono e ricorda moltissimo il classico dolce natalizio.
Panettone
Pandoro al cioccolato

Una bella fetta di panettone e pandoro. Sono deliziosi entrambi, a voi la scelta! Io non riesco mai a decidere, quando penso che sia il pandoro al cioccolato il mio preferito, ripenso all’uvetta e ai canditi e sono di nuovo indecisa 😀 E voi cosa preferite: panettone o pandoro?
INGREDIENTI
- 2,5 tazze di grano saraceno germogliato
- 1 tazza di mandorle
- 4 cucchiai di sciroppo di agave crudo
- 3 cucchiai di farina di cocco
- 1/2 cucchiaino di vaniglia
- buccia grattugiata di 1 arancia
- cannella
- un pizzico di sale
Panettone
- 25 gr di uva sultanina
- buccia di arancia e limone
Pandoro al cioccolato
- pasta di cacao a pezzetti
- 15 nocciole
- buccia d'arancia grattugiata
INDICAZIONI
- Lasciare in ammollo la buccia di arancia e limone per 2 giorni, tagliarla a quadretti e spennellarla con sciroppo d'agave; essiccarla per qualche ora.
- Fare germogliare il grano saraceno per una notte e un giorno.
- Frullare le mandorle e ottenere una farina.
- Frullare il grano saraceno fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Mettere il composto in una terrina, aggiungere lo sciroppo, la farina di mandorle, la farina di cocco, la vaniglia, la cannella, la buccia grattugiata dell'arancia e il sale.
- Infine aggiungere la farina di cocco.
Panettone
- Per la versione del panettone classico aggiungere l'uva sultanina, e le bucce di arancia e limone.
Pandoro al cioccolato
- Per la versione del pandoro aggiungere pasta di cacao a pezzetti, granella di nocciole e buccia di arancia grattugiata.
Essiccare per 12 ore a 42°.
Spennellare il panettone con sciroppo d'agave crudo e decorare il pandoro con cioccolato fuso.
NOTE
Conservare in frigorifero e consumare in breve tempo.

4 commenti
Quanto mi piacciono!!! Per grano saraceno intendi quello scuro o quello già decorticato ? Poi altra domanda: se sostituissi le mandorle ridotte a farina con la farina di chufa (zigolo dolce-ovvio cruda)?
Grazie e complimenti!!!
Ciao complimenti per tutto ma ti volevo chiedere con cosa si può sostituire il grano saraceno germogliato per tenere il procedimento più semplice per chi come me non é molto pratico?
Grandiosa Lorena!
Non potevo non inserire le tue ricette nel meglio del Natale 2015!!
http://www.naturalentamente.it/natale-2/
Baci,
Valentina
Favolosi!!! 🙂