Gli attrezzi veramente utili per cucinare crudo non sono molti, il nostro consiglio è “meglio pochi ma buoni”!
Frullatore
Il frullatore è uno degli strumento più importanti della cucina crudista. Nell’immagine qui a fianco è mostrato un VitaMix: una delle marche migliori in questo settore. Il costo non è dei più accessibili visto che per i modelli base occorre un investimento intorno ai 500 €. I vantaggi di questo strumento si evincono dai risultati e dalle possibilità che altri strumenti non permettono di raggiungere. Prima di investire cifre così importanti si può sperimentare la cucina crudista con frullatori da costi più abbordabili. I risultati per la maggioranza di ricette saranno comunque buoni. Con il frullatore si preparano salse per condire i primi; creme da spalmare; frullati; dolci e gelati.
Estrattore
Essiccatore
L’essiccatore è uno strumento per chi è un pochino più esperto in cucina crudista. I costi sono piuttosto accessibili e si trovano buoni strumenti già intorno ai 40 €, come l’essiccattore DCG; per i più esigenti invece è consigliabile investire qualche decine di € in più e puntare su un prodotto come l’essiccatore Biosec della Tauro. Per utilizzare l’essccatore occorre armarsi di grande pazienza, poiché la maggior parte di preparazioni richiede almeno 6 / 8 ore di tempo (altre anche 12 ore). E’ possibile prepare pietanze e companatici che renderanno più gustosi e piacevoli i vostri pasti. Possiamo ottenere infatti burger e polpette, cracker e grissini, basi per la pizza e per le torte, barrette energetiche e biscotti. I tempi di preparazione sono lunghi, ma i cibi ottenuti sono ottimi e si possono conservare a lungo.
Affetta verdure per gli spaghetti (spirellatori)
Questi strumenti nascono principalmente per ottenere gli spaghetti di verdure. I costi sono piuttosto abbordabili: intorno ai 20 € per quelli manuali, come lo Spirelli della GEFU, qualche decina di euro in più per quelli automatici. Permettono tutti di realizzare gli spaghetti di zucchine, di carote o di daikon, da condire con il sugo preferito. È uno strumento indispensabile per chi si avvicina alla cucina crudista e vuole variare i propri pasti. Può essere comunque sostituito da un semplice pelapatate che, se sapientemente utilizzato, permette di ottenere dele pappardelle (o tagliatelle) di verdure.
Germogliatore
Il germogliatore permette di ottenere i germogli da vari tipi di semi. I costi sono piuttosto accessibili: dai 20 euro in su. Anche per questo strumento le tipologie sono molto varie: questo germogliatore della Bodum ad esempio unisce funzionalità e design. Si differenziano soprattutto per dimensioni. Ne esistono a torretta, in terra cotta e in legno. Alcuni sono a più piani, altri sono un semplice vasetto o un sacchetto. Indipendentemente dal tipo di germogliatore che sceglierete ricordate che integrare germogli in una dieta raw è molto importante: sono alimenti vivi pieni di enzimi.
La vostra cucina è ricca di comuni utensili con i quali potete realizzare molte ricette. Usate pelapatate, grattugia, colino, spremiagrumi, coltelli e chi più ne ha più ne metta! Va bene qualsiasi cosa, l’importante è il risultato 🙂